Presentato il cartellone della IX edizione di Ascolinscena, la rassegna teatrale di commedie che porta sul palco compagnie amatoriali provenienti da tutta Italia. Il teatro nella sua originaria dimensione socio-conviviale, aprirà il suo sipario a partire da sabato 14 novembre presso il PalaFolli di Ascoli Piceno, “un centro di produzione e diffusione culturale, concepito come uno spazio intelligente, versatile e duttile”.
La rassegna dedicata alla promozione dell’arte teatrale comico brillante, realizzata da Castoretto Libero, DonAttori, Li Freciute e la Compagnia dei Folli anche quest’anno porterà in scena otto spettacoli, due in dialetto e sei in lingua, selezionati accuratamente fra quelli presentati da più di venti compagnie non professioniste residenti su tutto il territorio nazionale ed iscritte a una delle federazioni nazionali di teatro amatoriali. Aprirà Ascolinscena la compagnia Castoretto Libero con lo spettacolo fuori concorso Sant’Emiddie mie’; il secondo appuntamento sarà sabato 5 dicembre con la Compagnia Teatrale Atriana e Na’ vodda corre lu lebbre, na’ vodda corre lu cacciatore; sabato 9 gennaio sarà la volta della Compagnia AES DANA di Falconara Marittima con Camere con crimini; sabato 23 gennaio si aprirà il sipario per la Compagnia Liberi Teatranti di Cupra Marittima e la commedia Perché non me lo avete detto prima?; sabato 13 febbraio calcherà la scena la Compagnia Teatrale Fabiano Valenti di Treia (MC) con l’opera inedita Basta che voti!; sabato 5 marzo salirà sul palco la Compagnia Teatrale Arca di Trevi (PG) con Le pillole d’Ercole; sabato 19 marzo si accenderanno i riflettori per la compagnia Li Freciute e lo spettacolo fuori concorso In commissariato. Una lunga giornata di lavoro; sabato 9 aprile invece sarà la serata conclusiva in cui non solo si potrà assistere a uno spettacolo a sorpresa, ma anche alla premiazione del miglior attore, della migliore attrice, della miglior regia e del miglior allestimento.
La novità di questa nona edizione, sarà congiunta alla volontà di sostenere e divulgare un progetto di tipo sociale. Quest’anno l’attenzione si concentrerà sul Centro Diurno Socio Educativo Riabilitativo L’orto di Paolo, una struttura territoriale per soggetti con autismo e disturbi pervasivi dello sviluppo o con gravi problemi cognitivi e di comunicazione.
Per favorire la collettività sempre più oppressa dall’odierna crisi economica ed esortarla a supportare il teatro che per il filosofo Novalis era “l’attiva riflessione dell’uomo su se stesso”, i costi di partecipazione saranno piuttosto modesti. Il prezzo di un biglietto unico sarà di € 10; € 60 sarà l’importo per coloro che confermeranno a partire dal 3 novembre un vecchio abbonamento, per i donatori Avis, i circoli anziani e gli studenti; € 70 sarà il costo di un abbonamento intero e € 130 sarà la tariffa per chi vorrà aderire alla promozione destinata a due nuovi abbonati. Per info: 0736/352211 o info@palafolli.it.